Inquadrare un codice QR è diventato un gesto automatico: al ristorante, al parcheggio, davanti a un volantino. Proprio per questo è diventato anche un'esca. La parola della settimana è quishing.
Che cos'è
Il quishing è il phishing fatto con un codice QR. Il nome unisce QR e phishing: lo stesso inganno di sempre, cioè portarti su un sito falso e farti inserire dati che non dovresti dare, ma con la fotocamera al posto del clic.
Il problema di fondo è semplice. Un link scritto si può leggere prima di aprirlo. Un codice QR no: è un quadrato di puntini, e quello del Comune è identico a quello di un truffatore.
Come lo usano contro di te
Basta un adesivo falso incollato sopra quello vero. La fotocamera ti porta su un sito trappola invece che su quello giusto, con la stessa grafica, lo stesso logo e lo stesso modulo di pagamento.
I posti preferiti sono tre:
- i parcometri, dove devi pagare in fretta e il codice sembra ufficiale solo perché è lì;
- le finte multe lasciate sul parabrezza, che invitano a pagare subito inquadrando il codice;
- i volantini, con promozioni, sondaggi a premi o avvisi di consegna.
Alla fine i dati della carta li inserisci tu.
Come riconoscerlo
- Il codice è un adesivo sovrapposto. Bordi che si staccano, grafica leggermente diversa, un secondo strato sopra il cartello originale.
- L'indirizzo non torna. Quando inquadri, il telefono mostra quasi sempre un'anteprima del link: un dominio strano, con parole in più o lettere cambiate, è un segnale chiaro.
- C'è fretta. Sconti che scadono, multe da pagare entro poche ore, premi da riscattare subito.
Come difenderti
- Leggi l'indirizzo prima di aprirlo. Il dominio deve essere quello che ti aspetti, scritto correttamente.
- Per la sosta, usa l'app o il sito che conosci già. Aprili tu, senza passare dal codice incollato sul palo.
- Non pagare da un codice trovato su un foglio. Se una multa o un avviso sembrano veri, verificali sul sito ufficiale scrivendo tu l'indirizzo.
Se hai già inserito i dati della carta su un sito sospetto, chiama subito la banca per bloccarla.
Per sapere se inquadrare un codice QR è sicuro e come riconoscere le varianti più diffuse, leggi anche Inquadrare un codice QR è sicuro? Mito o verità sul quishing.
La regola pratica
Prima di pagare, leggi l'indirizzo. Per la sosta, usa l'app che conosci già.
Per le aziende
Il quishing arriva anche nelle caselle di posta aziendali: un codice QR dentro un'immagine o un PDF è più difficile da analizzare per i filtri, e sposta la persona dal computer di lavoro al telefono personale. Se generate codici QR per clienti o dipendenti, fateli puntare sempre a un dominio vostro e riconoscibile.
In NEURAFIT progettiamo app, piattaforme e automazioni pensando anche a come qualcuno potrebbe ingannarle. Se usate codici QR per pagamenti, accessi o check-in e volete capire quanto sono esposti, scrivici a info@neurafit.it: ti risponde direttamente chi sviluppa.
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