Sei cifre in un SMS, valide pochi minuti. Le ricevi quando accedi a un'app, quando confermi un pagamento, quando attivi un account su un telefono nuovo. Sono così comuni che non ci facciamo più caso. La parola della settimana è codice OTP.
Che cos'è
OTP sta per one-time password, cioè password usa e getta. È un codice che vale una volta sola e per poco tempo. Può arrivare via SMS, via email o da un'app, e serve a una cosa precisa: dimostrare che sei proprio tu, perché solo tu hai in mano quel telefono o quella casella.
Proprio per questo piace tanto ai truffatori.
Come lo usano contro di te
Se il codice serve a dimostrare che sei tu, chi te lo chiede quasi sempre vuole entrare al posto tuo. Il trucco è far partire la richiesta del codice e poi convincerti a consegnarlo. Le scuse cambiano:
- la pagina web che, per confermare un voto o un premio, ti chiede di inserire il codice appena arrivato;
- il finto operatore della banca o di un servizio che ti chiama e ti chiede di dettarglielo «per bloccare un'operazione»;
- il messaggio di un amico che dice di averti mandato un codice per sbaglio e ti chiede di girarglielo.
Su WhatsApp, per esempio, il codice via SMS è quello che serve ad attivare il tuo numero su un altro telefono. Chi lo ottiene si prende il tuo account, e da lì scrive ai tuoi contatti.
Come riconoscerlo
- Ti arriva un codice che non hai chiesto. Vuol dire che qualcuno sta provando ad accedere con il tuo numero o la tua email.
- Qualcuno te lo chiede. Una pagina, una persona al telefono, un contatto in chat: non fa differenza.
- L'SMS dice a cosa serve. Leggilo tutto: spesso indica il servizio e avverte di non comunicarlo a nessuno.
Come difenderti
- Il codice non si gira a nessuno, mai. Né a una pagina web, né a un operatore, né a un amico.
- Leggi l'SMS prima di usarlo. Se il servizio indicato non è quello che stai usando in quel momento, fermati.
- Metti il PIN su WhatsApp. Impostazioni, poi Account, poi Verifica in due passaggi: anche con il codice, senza PIN non si entra.
- Se ricevi codici non richiesti, cambia la password dell'account interessato e controlla gli accessi recenti.
La regola pratica
Il codice che ti arriva per SMS serve a te. Se qualcuno te lo chiede, vuole entrare al posto tuo.
Per le aziende
Molte app e piattaforme usano codici via SMS per l'accesso o per confermare operazioni. Funzionano bene solo se nessuno, nemmeno l'assistenza clienti, li chiede mai all'utente: questa regola va scritta nei processi e ripetuta nei messaggi, così i clienti sanno che chi la infrange è un truffatore.
In NEURAFIT progettiamo app e piattaforme pensando anche a come qualcuno potrebbe ingannarle. Se vuoi capire quanto sono solidi gli accessi dei tuoi servizi, scrivici a info@neurafit.it: ti risponde direttamente chi sviluppa.
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo.